Tassazione territoriale del Paraguay: guida fiscale completa per italiani

Bandiere di Italia e Paraguay affiancate — relazioni bilaterali e residenza per italiani

Il Paraguay applica la tassazione territoriale pura: solo i redditi generati all'interno del territorio nazionale sono soggetti a imposta. Questa guida spiega nel dettaglio come funziona il sistema fiscale paraguayano, come si diventa residenti fiscali e quali cautele adottare nella transizione dall'Italia.

Il principio di territorialità nel sistema fiscale paraguayano

Il sistema fiscale del Paraguay, riformato dalla Ley 6380/2019 (Ley de Modernización y Simplificación del Sistema Tributario Nacional), si basa interamente sul principio di territorialità. Ai sensi dell'Articolo 6, costituiscono redditi di fonte paraguayana esclusivamente quelli derivanti da attività svolte nella Repubblica, da beni situati nel territorio nazionale o da diritti utilizzati economicamente in Paraguay.

Questa definizione è la chiave di tutto il sistema: qualsiasi reddito la cui fonte sia al di fuori del Paraguay — indipendentemente dalla residenza del percipiente — non è imponibile. Il principio si applica in modo uniforme a persone fisiche, imprese e ogni altra entità fiscale.

A differenza del sistema italiano di worldwide taxation (che tassa i residenti su tutti i redditi ovunque prodotti), il Paraguay tassa solo ciò che viene effettivamente generato sul suo territorio. Per gli imprenditori internazionali, freelancer, trader e investitori, questo significa poter operare a livello globale con imposta zero sui redditi esteri.

Aliquote e imposte nel sistema fiscale paraguayano

ImpostaAliquotaBase imponibileRiferimento normativo
IRE (Impuesto a la Renta Empresarial)10%Redditi aziendali di fonte paraguayanaArt. 7-27, Ley 6380/2019
IRP (Impuesto a la Renta Personal)8–10%Redditi personali di fonte paraguayanaArt. 47-62, Ley 6380/2019
IRE SIMPLE (regime semplificato)10%Microimprese con fatturato sotto ₲2.000MArt. 28-46, Ley 6380/2019
IDU (Impuesto a los Dividendos y Utilidades)8%Distribuzione utili da società localiArt. 63-70, Ley 6380/2019
IVA10% (5% ridotta)Cessioni di beni e prestazioni di serviziArt. 77-106, Ley 6380/2019
INR (Impuesto a los No Residentes)15%Redditi di fonte PY pagati a non residentiArt. 71-76, Ley 6380/2019
Redditi di fonte estera0%Non imponibiliArt. 6, Ley 6380/2019
Imposta di successione0%Inesistente
Imposta sulle donazioni0%Inesistente

L'IRP (imposta sulle persone fisiche) prevede una soglia di esenzione per i redditi più bassi e permette ampie deduzioni personali per spese di alimentazione, abitazione, salute, istruzione e persino l'acquisto di un'automobile. Questo rende il carico fiscale effettivo ancora più leggero per i residenti.

Redditi esenti: cosa non si tassa in Paraguay

In virtù del principio di territorialità, i seguenti redditi sono completamente esenti da imposta per i residenti fiscali in Paraguay:

Dividendi da società estere — plusvalenze da cessione di partecipazioni estere — royalties da proprietà intellettuale sfruttata all'estero — compensi per consulenze e servizi resi a clienti non paraguayani — redditi da trading (forex, azioni, crypto) su piattaforme estere — redditi da e-commerce con clienti esteri — affitti da immobili situati fuori dal Paraguay — pensioni estere (incluse quelle INPS italiane, con le dovute cautele fiscali) — interessi su depositi e investimenti in istituzioni finanziarie estere.

L'esenzione è automatica e non richiede procedure specifiche: è sufficiente che il reddito sia di fonte extra-paraguayana ai sensi dell'Art. 6.

Come si diventa residenti fiscali in Paraguay: la procedura operativa

La residenza fiscale paraguayana si acquisisce con 120 giorni di permanenza nell'anno solare — un requisito significativamente più permissivo dei 183 giorni previsti dalla maggior parte delle giurisdizioni mondiali, inclusa l'Italia. Ma ottenere la residenza fiscale non è un atto automatico: richiede una serie di passaggi concreti che vanno eseguiti nell'ordine corretto.

Passo 1 — Ottenere la residenza migratoria

Il prerequisito è avere una residenza in Paraguay (temporanea o permanente) con cedula de identidad vigente. Senza residenza migratoria non si può accedere alla residenza fiscale. La procedura di residenza è il primo step obbligatorio.

Passo 2 — Ottenere il RUC (Registro Único de Contribuyente)

Il RUC è il codice fiscale paraguayano, equivalente del codice fiscale / partita IVA italiana. Si ottiene presso la Subsecretaría de Estado de Tributación (SET) presentando: cedula de identidad, prova di indirizzo in Paraguay, formulario di iscrizione con indicazione dell'attività economica. Il rilascio è rapido (1-3 giorni lavorativi). Con il RUC si entra ufficialmente nel sistema fiscale paraguayano.

Passo 3 — Presentare le dichiarazioni fiscali

Una volta iscritto alla SET, il contribuente deve presentare le dichiarazioni fiscali previste dal proprio regime: IRP (imposta sui redditi personali) per le persone fisiche, IRE per chi opera tramite società. Le dichiarazioni vanno presentate anche se il reddito di fonte paraguayana è zero — è l'atto formale che dimostra la partecipazione attiva al sistema fiscale del paese. Le scadenze sono mensili per l'IVA e annuali per l'IRP/IRE.

Passo 4 — Raggiungere i 120 giorni di permanenza

La residenza fiscale si perfeziona con la permanenza di almeno 120 giorni nell'anno solare. Il conteggio si basa sui timbri del passaporto (entrate e uscite dal Paraguay). È fondamentale conservare boarding pass, ricevute di alloggio e qualsiasi documento che attesti la permanenza nel paese.

Passo 5 — Richiedere il Certificado de Residencia Fiscal

Il Certificado de Residencia Fiscal (chiamato anche Constancia de Residencia Fiscal) è il documento ufficiale che attesta lo status di residente fiscale in Paraguay. Si richiede alla SET presentando: RUC attivo, dichiarazioni fiscali in regola, passaporto con i timbri che dimostrino i 120 giorni, e cedula vigente. Il certificato è il documento chiave per: dimostrare la posizione fiscale all'Agenzia delle Entrate italiana, presentare alle banche e broker internazionali, e supportare la richiesta di esenzione dalla tassazione italiana.

Quadro riassuntivo della procedura

PassoCosa fareDoveTempo
1Ottenere residenza migratoria + cedulaMigraciones + Policía Nacional5-7 giorni in loco + 60-90 gg rilascio
2Ottenere il RUC presso la SETSubsecretaría de Estado de Tributación1-3 giorni lavorativi
3Presentare dichiarazioni fiscaliSET (online o tramite contabile)Mensile (IVA) e annuale (IRP/IRE)
4Permanenza minima 120 giorni/annoParaguayContinuativa o frazionata
5Richiedere il Certificado de Residencia FiscalSET5-15 giorni lavorativi

Studio Panama Italia assiste in ogni fase di questa procedura: dall'ottenimento del RUC alla presentazione delle dichiarazioni, fino al rilascio del certificato. La consulenza fiscale integrata Italia-Paraguay è parte dei nostri servizi. Contattaci per una valutazione.

Iscrizione AIRE e transizione fiscale dall'Italia

Per i cittadini italiani che intendono trasferire la propria residenza fiscale in Paraguay, l'iscrizione all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) è un passaggio assolutamente imprescindibile. Senza iscrizione AIRE, l'Italia continuerà a considerarvi residenti fiscali e a tassarvi su base mondiale, indipendentemente da dove vivete effettivamente.

L'iscrizione si effettua presso il Consolato italiano competente per territorio (in Paraguay, il Consolato di Asunción o l'Ambasciata) entro 90 giorni dal trasferimento. L'iscrizione AIRE è condizione necessaria ma non sufficiente: serve anche dimostrare l'effettivo trasferimento del centro degli interessi vitali.

D.Lgs. 209/2023: i nuovi criteri di residenza fiscale italiana

Il Decreto Legislativo 209/2023 ha radicalmente modificato i criteri di residenza fiscale in Italia a partire dal 2024. Le principali novità rilevanti per chi si trasferisce in Paraguay sono:

Nuovo criterio della presenza fisica: si è considerati residenti in Italia se si è fisicamente presenti nel territorio per la maggior parte del periodo d'imposta (183 giorni, contando anche le frazioni di giorno). Attenzione: anche i soggiorni brevi contano.

Definizione autonoma di domicilio: il domicilio fiscale non coincide più con quello civilistico. Si considera domiciliato in Italia chi sviluppa in via principale le proprie relazioni personali e familiari nel territorio italiano.

Presunzione relativa per iscrizione anagrafica: l'iscrizione all'anagrafe italiana genera una presunzione di residenza, ma ora è relativa (superabile con prova contraria), non più assoluta.

Per chi si trasferisce in Paraguay, è fondamentale costruire un fascicolo probatorio solido: contratto di affitto ad Asunción, utenze intestate, iscrizione a servizi locali, movimenti bancari paraguayani, boarding pass che dimostrino la permanenza.

Assenza di convenzione bilaterale Italia-Paraguay

Non esiste alcuna convenzione contro la doppia imposizione tra Italia e Paraguay. Questo è un aspetto cruciale da considerare nella pianificazione fiscale.

In assenza di trattato, le ritenute operate in Italia su dividendi, interessi o compensi pagati a un soggetto residente in Paraguay non sono recuperabili in Paraguay. Viceversa, il Paraguay non riconosce crediti per imposte estere. L'Italia li riconosce solo entro i limiti dell'Art. 165 TUIR.

Questa lacuna rende la pianificazione fiscale pre-trasferimento ancora più importante. Studio Panama Italia offre consulenza integrata con professionisti competenti in entrambi gli ordinamenti per gestire la transizione in modo ottimale, minimizzando il rischio di doppia imposizione e di contestazioni da parte dell'Agenzia delle Entrate.

Costruire sostanza economica in Paraguay

Per rendere la residenza fiscale paraguayana blindata rispetto a eventuali accertamenti dell'Agenzia delle Entrate italiana, è essenziale costruire quella che i tributaristi chiamano "sostanza economica" nel paese. Questo significa avere prove documentali concrete del trasferimento effettivo del centro degli interessi vitali.

Nella pratica è utile: conservare boarding pass e timbri sul passaporto; avere un contratto di affitto o proprietà ad Asunción; intestarsi utenze locali (elettricità, acqua, internet); iscriversi a servizi locali (palestra, assicurazione sanitaria); mantenere il conto bancario paraguayano attivo con movimenti regolari; ottenere il RUC ed effettuare adempimenti fiscali locali; chiudere la partita IVA italiana e cedere o rendere inattive eventuali società italiane.

Crypto e trading: regime fiscale in Paraguay

Per i trader e gli investitori in cripto-attività, il Paraguay offre condizioni eccezionali. Poiché le plusvalenze da trading su piattaforme estere (Binance, Coinbase, Interactive Brokers, ecc.) sono redditi di fonte estera, esse sono completamente esenti da imposta ai sensi del principio di territorialità.

Il Paraguay sta inoltre aggiornando la propria legislazione sulle cripto-attività con l'obiettivo di diventare un polo di riferimento per il settore. Il BTC è già ampiamente utilizzato nella vita quotidiana e l'infrastruttura di mining è significativa grazie all'energia idroelettrica a basso costo.

Per approfondire, consulta il nostro articolo: residenza in Paraguay per il trading crypto.

CRS, CARF e DAC8: il quadro della trasparenza fiscale

Il CRS (Common Reporting Standard) dell'OCSE è il sistema di scambio automatico di informazioni finanziarie tra paesi. Il Paraguay non aderisce al CRS, il che significa che non esiste scambio automatico di dati bancari tra Paraguay e Italia.

Il CARF (Crypto-Asset Reporting Framework) è il nuovo standard OCSE per le cripto-attività. Il Paraguay non lo ha ancora implementato, ma è una normativa in evoluzione rapida.

La DAC8 è la direttiva europea sullo scambio di informazioni per le cripto-attività, che non si applica direttamente al Paraguay ma può impattare i residenti paraguayani con conti su exchange europei.

Queste considerazioni rendono la consulenza fiscale specializzata ancora più importante per chi opera in ambiti finanziari e cripto da una base paraguayana.

Domande frequenti sulla tassazione in Paraguay

Quanto si paga di tasse in Paraguay?

In Paraguay l'imposta sulle imprese (IRE) è del 10%, l'imposta sulle persone fisiche (IRP) va dall'8% al 10% e l'IVA è al 10%. Ma il punto fondamentale è che queste imposte si applicano solo ai redditi generati all'interno del territorio paraguayano. I redditi da fonti estere sono completamente esenti.

Se vivo in Paraguay ma lavoro online per clienti esteri, pago tasse?

No. Se il tuo reddito deriva da clienti e attività al di fuori del Paraguay, quel reddito è esente da imposta ai sensi dell'Art. 6 della Ley 6380/2019. Questo vale per consulenze, freelancing, trading, royalties, dividendi e attività digitali svolte per committenti non paraguayani.

Quanti giorni devo stare in Paraguay per essere residente fiscale?

La residenza fiscale paraguayana si acquisisce con 120 giorni di permanenza nell'anno solare, un requisito più permissivo dei 183 giorni standard nella maggior parte delle giurisdizioni. Tuttavia, per interrompere la residenza fiscale italiana servono requisiti aggiuntivi (iscrizione AIRE, trasferimento del centro degli interessi vitali).

C'è una convenzione contro la doppia imposizione tra Italia e Paraguay?

No. Non esiste alcun trattato bilaterale contro la doppia imposizione tra i due paesi. Questo significa che le ritenute operate in Italia non sono recuperabili in Paraguay e viceversa. È essenziale una pianificazione fiscale accurata per evitare la doppia tassazione.

Il Paraguay è nel CRS (Common Reporting Standard)?

No. Il Paraguay non aderisce al CRS dell'OCSE per lo scambio automatico di informazioni finanziarie. Ciò non significa che le informazioni non possano essere scambiate su richiesta, ma non esiste uno scambio automatico come tra paesi OCSE.

Come funziona il CARF per le cripto-attività?

Il Crypto-Asset Reporting Framework (CARF) dell'OCSE è un nuovo standard per lo scambio di informazioni fiscali sulle cripto-attività. Il Paraguay non ha ancora implementato il CARF. Tuttavia, la normativa evolve rapidamente e chi detiene crypto significative deve monitorare la situazione con professionisti aggiornati.

Se prendo la residenza fiscale in Paraguay, devo comunque fare il Quadro RW?

Se mantieni la residenza fiscale in Italia (cioè se l'Italia ti considera ancora residente fiscale), sì: l'obbligo del Quadro RW permane per tutte le attività finanziarie detenute all'estero. L'obbligo cessa solo quando la residenza fiscale italiana viene effettivamente interrotta.

Esiste l'imposta di successione in Paraguay?

No. Il Paraguay non ha imposta di successione né imposta sulle donazioni. Questo lo rende particolarmente attraente per la pianificazione patrimoniale e il passaggio generazionale.

Posso emettere fatture con il RUC paraguayano?

Sì. Una volta residente fiscale, puoi ottenere il RUC (Registro Único de Contribuyente) e operare fiscalmente in Paraguay. Le fatture devono essere emesse in formato elettronico e in guaraníes per le operazioni locali.

Studio Panama Italia offre consulenza fiscale per la transizione Italia-Paraguay?

Sì. Offriamo consulenza integrata per gestire la transizione fiscale: pianificazione pre-trasferimento, iscrizione AIRE, ottenimento del certificato di residenza fiscale paraguayano, apertura RUC e compliance con entrambi gli ordinamenti.

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