Fisco e tasse in Paraguay: la guida più completa al sistema tributario per italiani
Questa guida analizza in profondità il sistema fiscale paraguayano: ogni imposta, ogni aliquota, ogni scadenza, ogni deduzione. Copre ciò che FiscoOggi dell'Agenzia delle Entrate tratta in modo istituzionale e ciò che le guide generaliste tralasciano: le zone franche, la Resolución General 73/2020 sui servizi digitali, le deduzioni IRP, il regime IRE SIMPLE, le regole CFC dal lato italiano e i casi studio concreti per diversi profili di contribuente. Aggiornata a marzo 2026.
Il principio di territorialità: fondamento del sistema fiscale paraguayano
Il Paraguay applica un sistema di tassazione territoriale pura. La Ley 6380/2019 (Ley de Modernización y Simplificación del Sistema Tributario Nacional), all'Articolo 6, stabilisce che costituiscono redditi di fonte paraguayana esclusivamente quelli derivanti da: attività svolte nel territorio della Repubblica, beni situati nel territorio nazionale, diritti utilizzati economicamente in Paraguay.
Qualsiasi reddito la cui fonte sia al di fuori del Paraguay non è imponibile, indipendentemente dalla residenza del percipiente. Questo è il principio cardine che distingue il Paraguay dall'Italia — dove vige la worldwide taxation che tassa i residenti su tutti i redditi ovunque prodotti — e da molte altre giurisdizioni europee.
La territorialità paraguayana non è un regime agevolato temporaneo (come fu il NHR portoghese): è la struttura permanente dell'ordinamento tributario del paese, consolidata dalla riforma del 2019 e confermata dalle successive risoluzioni della SET (Subsecretaría de Estado de Tributación).
Mappa completa delle imposte paraguayane
Ecco il quadro completo di tutte le imposte vigenti in Paraguay, con aliquote, base imponibile e riferimenti normativi.
| Imposta | Aliquota | Base imponibile | Riferimento |
|---|---|---|---|
| IRE — Impuesto a la Renta Empresarial | 10% | Redditi d'impresa di fonte PY | Art. 7-27, Ley 6380 |
| IRE SIMPLE — Regime semplificato | 10% | Microimprese sotto ₲2.000M (~$270K) | Art. 28-46, Ley 6380 |
| IRP — Impuesto a la Renta Personal | 8–10% | Redditi personali di fonte PY | Art. 47-62, Ley 6380 |
| IDU — Impuesto a los Dividendos y Utilidades | 8% residenti / 15% non residenti | Distribuzione utili da società PY | Art. 63-70, Ley 6380 |
| IVA — Impuesto al Valor Agregado | 10% (5% ridotta) | Cessioni beni e servizi in PY | Art. 77-106, Ley 6380 |
| INR — Impuesto a los No Residentes | 15% | Redditi di fonte PY pagati a non residenti | Art. 71-76, Ley 6380 |
| Imposta immobiliare | 1% del valore catastale | Immobili situati in Paraguay | Ley 125/91 |
| Plusvalenze immobiliari | 8% residenti / 30-50% non residenti | Cessione immobili in PY | Ley 6380, IRP |
| Imposta zona franca | 0,5% (fino al 10% fatturato interno) | Attività in zone franche | Ley 523/1995 |
| Redditi fonte estera | 0% | Qualsiasi reddito extra-PY | Art. 6, Ley 6380 |
| Imposta successioni / donazioni | 0% | Inesistente | — |
IRE — Imposta sul reddito d'impresa: come funziona
L'Impuesto a la Renta Empresarial (IRE) è l'imposta sul reddito delle società e delle attività commerciali. Si applica con un'aliquota uniforme del 10% sui profitti netti di fonte paraguayana. I soggetti passivi sono: società (SA, SRL, SAS), succursali di imprese estere, imprese individuali e qualsiasi entità che svolga attività economica organizzata.
I costi deducibili includono: stipendi e contributi previdenziali dei dipendenti, affitti, utenze, materie prime, ammortamenti dei beni strumentali, interessi passivi su finanziamenti e spese pubblicitarie. La deducibilità è generalmente ampia e senza le complessità del sistema italiano.
Il regime IRE SIMPLE è la versione semplificata per le microimprese con fatturato annuo inferiore a 2 miliardi di guaraníes (circa $270.000 USD). L'aliquota resta del 10% ma la contabilità è semplificata: registro di entrate e uscite anziché partita doppia completa. È il regime più comune per i piccoli imprenditori e i professionisti individuali.
Il transfer pricing è regolato dalla stessa Ley 6380/2019, che ha introdotto discipline allineate alle linee guida OCSE. Le operazioni tra parti correlate devono rispettare il principio di libera concorrenza (arm's length principle). Questo è rilevante per chi opera con società collegate in Italia o altri paesi.
IRP — Imposta sul reddito delle persone fisiche
L'Impuesto a la Renta Personal (IRP) è l'imposta sui redditi delle persone fisiche residenti. Si applica esclusivamente ai redditi di fonte paraguayana e prevede due scaglioni: 8% fino a 150 milioni di guaraníes (~$20.000 USD) e 10% oltre questa soglia.
Sono soggetti all'IRP: redditi da lavoro dipendente e autonomo di fonte PY, redditi da capitale di fonte PY (esclusi quelli soggetti a IDU), plusvalenze su immobili situati in Paraguay. Sono esenti: interessi erogati da banche paraguayane, utili su cambi da transazioni in valuta estera, indennità per morte, malattia, disabilità e congedo di maternità.
La residenza fiscale ai fini IRP si acquisisce con 120 giorni di permanenza nell'anno solare — non 183 come erroneamente riportato da alcune fonti. Il conteggio si basa sulle registrazioni di ingresso e uscita dal paese.
IVA e servizi digitali: la Resolución General 73/2020
L'IVA paraguayana è del 10% (aliquota ordinaria) e del 5% per beni essenziali (prodotti farmaceutici, alimentari di base, affitti residenziali). È disciplinata dagli Art. 77-106 della Ley 6380/2019.
Un punto cruciale per i lavoratori digitali è la Resolución General 73/2020 della SET, che stabilisce che l'IVA sui servizi digitali è applicabile solo quando il servizio è utilizzato o fruito in Paraguay. In pratica: un freelancer o un'impresa che lavora dal Paraguay ma vende servizi digitali a clienti esteri non deve applicare l'IVA su quelle fatture. Questa risoluzione è fondamentale per nomadi digitali, sviluppatori, consulenti e professionisti che operano a livello internazionale.
L'IVA si dichiara mensilmente tramite il sistema elettronico della SET.
IDU — Imposta su dividendi e utili distribuiti
L'Impuesto a los Dividendos y Utilidades (IDU) si applica alla distribuzione degli utili da parte di qualsiasi tipo di società. L'aliquota è del 8% per soci residenti e del 15% per soci non residenti. L'imposta è trattenuta alla fonte dalla società che distribuisce.
Sono escluse dall'IDU le cooperative. L'IDU è un'imposta definitiva: gli utili tassati all'8% non entrano nella base imponibile dell'IRP del socio residente.
INR — Imposta sui redditi dei non residenti
L'Impuesto a los No Residentes (INR) colpisce i redditi di fonte paraguayana percepiti da soggetti non residenti, con un'aliquota del 15%. Si applica a: compensi per servizi resi in Paraguay, interessi su prestiti concessi a soggetti paraguayani, royalties per l'uso di diritti in Paraguay, dividendi (come visto sopra). L'INR è trattenuto alla fonte dal pagatore paraguayano.
Imposta immobiliare e plusvalenze su cessioni
L'imposta immobiliare annuale è dell'1% del valore catastale dell'immobile (valor fiscal), che è generalmente inferiore al valore di mercato. L'imposta è municipale e le aliquote possono variare leggermente per comune.
Le plusvalenze da cessione di immobili sono tassate in modo asimmetrico: 8% per i residenti (nell'ambito dell'IRP) e tra il 30% e il 50% per i non residenti. Questa differenza è voluta dal legislatore per scoraggiare la speculazione immobiliare da parte di soggetti non residenti e rappresenta un incentivo ulteriore a ottenere la residenza prima di investire in immobili.
Zone franche: il regime speciale della Ley 523/1995
Il Paraguay dispone di zone franche (zonas francas) regolate dalla Ley 523/1995, con un regime fiscale particolarmente vantaggioso. Le attività svolte all'interno delle zone franche sono tassate allo 0,5% del fatturato, a condizione che le prestazioni "interne" (verso il territorio paraguayano) non superino il 10% del fatturato complessivo. Se questo limite viene superato, l'aliquota sale al 3%.
Le zone franche sono utilizzate principalmente per attività di import-export, logistica, assemblaggio e lavorazione industriale. Per chi opera nell'e-commerce internazionale con una componente logistica, le zone franche possono offrire un ulteriore livello di ottimizzazione fiscale.
Deduzioni e esenzioni per persone fisiche residenti
L'IRP paraguayano prevede un sistema di deduzioni insolitamente generoso rispetto agli standard internazionali. Le spese deducibili dalla base imponibile includono: alimentazione e beni di consumo personale, abitazione (affitto, rate di mutuo, manutenzione), salute (spese mediche, farmaceutiche, assicurative), istruzione (propria e dei familiari a carico), acquisto di un'automobile (una volta ogni 5 anni), contributi previdenziali IPS, donazioni a enti riconosciuti.
Nella pratica, per un residente con redditi di fonte paraguayana contenuti, le deduzioni possono ridurre la base imponibile fino a renderla prossima allo zero. Questo rende il carico fiscale effettivo significativamente inferiore all'8-10% nominale.
Calendario fiscale e adempimenti obbligatori
| Adempimento | Frequenza | Scadenza | Note |
|---|---|---|---|
| Dichiarazione IVA | Mensile | Entro il 25 del mese successivo (data esatta in base alle ultime cifre del RUC) | Obbligatoria per tutti i soggetti con RUC attivo |
| Dichiarazione IRE / IRE SIMPLE | Annuale | Entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio (generalmente aprile) | Per società e imprese individuali |
| Dichiarazione IRP | Annuale | Entro marzo dell'anno successivo (data esatta in base al RUC) | Per persone fisiche residenti |
| Anticipi IRE | Trimestrale | 4 anticipi pari al 25% della media dei 3 anni precedenti | Solo per soggetti con storico |
| Fatturazione elettronica | Continua | Ogni operazione commerciale | Tramite sistema SIFEN della SET |
| Pagamento IPS dipendenti | Mensile | Entro il 15 del mese successivo | Contributi previdenziali per imprese con dipendenti |
Le dichiarazioni si presentano online tramite il portale Marangatú della SET. Il nostro studio gestisce l'intero ciclo di adempimenti per i clienti che lo richiedono.
RUC, fatturazione elettronica e sistema timbrado
Il RUC (Registro Único de Contribuyente) è il codice fiscale paraguayano, indispensabile per operare nel sistema tributario. Si ottiene presso la SET presentando cedula, prova di indirizzo e dichiarazione di attività. Il rilascio richiede 1-3 giorni lavorativi.
Dal 2022 il Paraguay ha implementato il sistema di fatturazione elettronica SIFEN (Sistema Integrado de Facturación Electrónica Nacional). Le fatture devono essere emesse in formato elettronico approvato dalla SET, in guaraníes, con il "timbrado" (autorizzazione di stampa) digitale. Il sistema è progressivamente obbligatorio per tutte le imprese ed è gestibile tramite software contabili locali o piattaforme online.
Trattati fiscali del Paraguay e assenza di convenzione con l'Italia
Il Paraguay ha convenzioni contro la doppia imposizione con: Cile, Qatar, Taiwan, Emirati Arabi Uniti e Uruguay. Sono in fase di negoziazione o studio ulteriori trattati con altri paesi.
Non esiste alcuna convenzione bilaterale tra Italia e Paraguay. Questa assenza ha implicazioni concrete: le ritenute operate in Italia su dividendi, interessi o compensi pagati a un residente paraguayano non sono recuperabili in Paraguay. Tuttavia, dal lato italiano, l'Art. 165 TUIR consente il credito d'imposta unilaterale per le imposte effettivamente pagate all'estero, entro il limite dell'imposta italiana corrispondente.
L'assenza di trattato rende la pianificazione pre-trasferimento ancora più critica. Un professionista competente in entrambi gli ordinamenti è essenziale per evitare la doppia imposizione.
CFC rules, black list italiana e onere della prova
Il Paraguay figurava nella lista dei paesi a fiscalità privilegiata ai sensi del DM 4 maggio 1999, rilevante per l'applicazione della disciplina CFC (Controlled Foreign Companies) di cui all'Art. 167 TUIR e per la presunzione di residenza fiscale in caso di trasferimento (Art. 2, comma 2-bis TUIR).
Cosa significa nella pratica: se un italiano trasferisce la residenza in Paraguay, l'onere della prova si inverte — spetta al contribuente dimostrare che il trasferimento è effettivo e non fittizio. La Cassazione (Sezione Tributaria, Sentenza n. 26635/2019) ha però chiarito che la dimostrazione di effettiva attività economica nel paese può escludere sia l'applicazione della normativa CFC sia la presunzione di residenza fittizia.
Per questo la "sostanza economica" è fondamentale: conto bancario attivo, contratto di affitto, utenze intestate, RUC con dichiarazioni presentate, presenza fisica documentata. Il nostro studio struttura la posizione del cliente proprio in funzione di queste esigenze probatorie.
Casi studio: carico fiscale reale per diversi profili
Ecco come il sistema fiscale paraguayano si applica nella pratica a diversi profili di contribuente italiano.
| Profilo | Struttura | Reddito annuo | Tasse in Paraguay | Tasse in Italia (stima) |
|---|---|---|---|---|
| Freelancer digitale (clienti UE/USA) | LLC Wyoming + residenza PY | €80.000 | €0 (reddito fonte estera) | ~€25.000 (IRPEF + INPS) |
| Trader crypto | Persona fisica residente PY | €150.000 plusvalenze | €0 (plusvalenze piattaforme estere) | ~€49.500 (33% dal 2026) |
| Pensionato INPS | Persona fisica residente PY | €24.000 pensione | €0 (reddito fonte estera) | ~€5.500 (IRPEF) |
| E-commerce Amazon FBA | LLC Delaware + residenza PY | €200.000 | €0 | ~€70.000+ (IRPEF + INPS + IRAP) |
| Imprenditore con attività locale PY | SRL paraguayana | €50.000 (fonte PY) | ~€5.000 (IRE 10%) | ~€18.000 (IRES + IRAP) |
| Investitore immobiliare (affitti PY) | Persona fisica residente | €12.000 affitti locali | ~€960 (IRP 8%) | ~€3.200 (cedolare secca 26%) |
I dati sono indicativi e basati su scenari semplificati. Ogni situazione richiede un'analisi personalizzata che tenga conto della struttura societaria, dei trattati applicabili e della normativa vigente in entrambi i paesi.
Gli errori fiscali più costosi per gli italiani in Paraguay
Confondere residenza migratoria e residenza fiscale. Ottenere la cedula non ti rende automaticamente residente fiscale. Servono il RUC, i 120 giorni e le dichiarazioni presentate.
Operare come persona fisica residente per clienti esteri senza LLC. I servizi prestati da un residente — anche a clienti esteri — possono essere considerati reddito di fonte paraguayana. La LLC estera è lo strumento che separa correttamente il reddito dalla persona.
Non presentare le dichiarazioni a zero. Il RUC deve restare attivo con dichiarazioni regolari, anche se l'imponibile è zero. L'omissione comporta sanzioni e la disattivazione del RUC, con conseguente perdita dello status fiscale.
Sottovalutare l'onere della prova per la black list. La presunzione di residenza fittizia si supera solo con prove documentali solide. Costruisci il fascicolo probatorio dal primo giorno.
Non pianificare l'anno di transizione. L'anno in cui si trasferisce la residenza è il più delicato: fino a quando non si perfeziona l'iscrizione AIRE e non si superano i criteri del D.Lgs. 209/2023, gli obblighi fiscali italiani permangono (incluso il Quadro RW).